Teenage Riot

Unreachable
Remorses
Night Flowers
Dancing with Fortune
Unreachable (Acoustic)
This is Radio SUM - Puntata del 03/11/2010
Parte 1/4
Parte 2/4
Parte 3/4
Parte 4/4
Nel Salento il recupero delle tradizioni locali tramutatosi, troppo frettolosamente, in una corsa al business senza freni, ha contribuito a generare una realtà alienata nella quale si muove e pulsa una sperimentale scena musicale.
In questo strano contesto trovano spazio e voce i TEENAGE RIOT .
La prima line up della band, composta da Cristiano Metrangolo, (voce/chitarra), Roberta Gaetani (chitarra), Tonia Operoso(basso) e Francesco de Giorgi(batteria), viene modificata più tardi, dall’ entrata nel gruppo di Alberto Portone(basso)e Ilario Surano
(batteria). Nel 2010, con l’uscita dal gruppo di 2 elementi, i TEENAGE RIOT abbandonano l’idea di una band a quattro elementi e optano per un terzetto più immediato e diretto. Ed è così che entra nella band Stefano Greco al basso.
Nel corso dei mesi il gruppo frequenta la scena musicale underground pugliese, esibendosi nei maggiori circoli, club e rassegne musicali locali (italia wave love fest,Kantieri Day,Giast music Contest,Novoli Summer fest, “festival fuori dal comune” presso il tatro Kismet di Bari,tanto per citarne alcuni), supportando nell’ estate del 2009, i genovesi Meganoidi.
Due demo all’attivo “Scribble” (aprile 2008), “The clowns” ( aprile 2009) e, nel dicembre del 2009,il primo ep della band: “Songs about…”.
L’alienazione e la rabbia con cui viene affrontata la musica nell’ atto della composizione e l’ingombrante presenza di un sistema socioculturale che appesantisce, rendono il sound dei Teenage riot come una serie di visioni slegate tra loro e dal mondo, in un percorso di ricerca fatto di tumultuosa e frenetica “istanza creativa”.
Il risultato sono dei pezzi dal sapore amaro e viscerale che mischiano la frenesia post punk con il noise d’oltreoceano, il tutto imbevuto di una buona dose di rock’n’roll puro e schietto.
Nel marzo del 2010 i TEENAGE RIOT partono per un piccolo tour approdando a Cremona.
Nel novembre 2010 partecipano alle selezioni del Festival Nazionale “Anime di carta in vibr-Azioni sonore” al Jailbreak di Roma, passando direttamente in finale e a marzo del 2011 vincono le finali provinciali del concorso Italia Wave love festival.
In questi giorni i TEENAGE RIOT continuano a calcare i palchi del territorio pugliese e non: degne di nota sono state le esibizioni come supporter ai francesi “Ulan Bator”, nota band nel panorama musicale underground europeo,e agli italiani Plan de fuga.
Infine stanno lavorando al loro primo album, che uscirà alla fine del 2011.
I TEENAGE RIOT sono:
Cristiano Metrangolo: voce/chitarra
Stefano Greco: basso
Ilario Surano: batteria/voce
La musica dei TEENAGE RIOT:
Si tratta di un rock molto sperimentale che a tratti mescola l'aggressività e il volume del metal con la maestosità e le ambizioni
del progressive rock e un pizzico di post punk.
Lo stile dei TEENAGE RIOT si contraddistingue per le psichedeliche partiture di chitarra/batteria e dall'attitudine progressive in cui i riffs non vengono mai ripetuti nello stesso modo, ma aggiungendo e sottraendo note, modificandone i valori, sostituendoli armonicamente o
semplicemente con note fuori tonalità; tutto questo mette in risalto un’elasticità ritmica alquanto unica ed avanguardistica nel genere.
Ad un ascolto superficiale le ritmiche chitarristiche potrebbero sembrare molto monocordi poiché spesso i movimenti fra le diverse note
da cui sono composte seguono movimenti “cromatici”.
Assolutamente non banali sono le strutture armoniche che, sebbene molto minimali, giocano un ruolo importante e di grande effetto; infatti il sistema modale tipico di queste strutture armoniche abbinato a suoni freddi e cristallini, negli arpeggi, o molto "liquidi" e "piatti" o ancora molto "disturbati", utilizzati quasi come rumori di fondo, creano ambienti irreali, gelidi ed asettici;
“C'è rabbia e c'è passione. C'è l'America ed un vicolo di New York. C'è un ghigno sarcastico nella notte. E poi ancora l'America e la frenesia di una musica che percorre l'asfalto e strizza l'occhio ai primi anni '80 della nascente new wave (Unreachable) ed alla no wave in stile Sonic Youth.”
Lo staff “Anime di Carta”






