software libero

Le licenze CC su flickr: il grafico della crescita

cc su flick

Questo grafico rappresenta la fotografia di un aumento costante e decisamente sostenuto delle fotografie in creative commons presenti su flickr.
Attualmente le immagini in questione sfiorano i 135 milioni. Quattro anni fa erano "solo" 10 milioni. Sempre più fotografi, amatori, professionisti volgono sguardo e preferenza verso questo tipo di licenza, davvero utile a tutelare il lavoro svolto e molto più efficace nel diffondere la conoscenza di un autore, di una foto, di un'immagine. I vantaggi della condivisione acquisiscono sempre maggior credibilità.
In generale l'utilizzo di tutte le licenze è in aumento, anche se iniziano a vedersi primi piccoli segnali di cambiamento. Ad esempio quattro anni fa per il 78% delle immagini su Flickr non era permesso l'uso commerciale. Questo dato è ora diminuito di quasi 5 punti percentuali. Avvisaglie di cambiamenti?
Per il momento ci limitiamo solo a registrare i dati.

fonte: http://creativecommons.org/weblog

Microsoft Security Essentials: viral virus o viral marketing?

Microsoft Security Essentials

Microsoft produce anche antivirus, oltre a tutto il resto (sistemi operativi, suite, consolle...). Da un po' di tempo circola infatti il Security Essentials dell'azienda, un software gratuito per la rimozione dei file "infetti" che potrebbero infiltrarsi nel pc.
Ma ultimamente è anche in giro una versione fake del suddetto programma. I campanelli d'allarme avvisatori del falso sono principalmente due: il desktop potrebbe cambiare colore e potrebbero apparire alcune scritte incitando a rimuovere spyware inesistenti.
Altro punto sospetto è l'indicazione dell'esistenza di una versione gratuita e di una a pagamento, mentre l'originale è esclusivamente gratuito. Occhio a scaricare quindi da siti ufficiali e sicuri.

Fin qui il rumors che circola in rete. Poi il dubbio: realtà o abile azione di viral marketing? Continua »

La lista dei videogame open source

lista

Volevo svagarmi un po'. Volevo un videogame, magari on line, preferibilmente open source.
La mia ricerca è iniziata e si anche conclusa prestissimo con una bellissima scoperta: la lista completa di tutti i videogame assemblati con software open source disponibili nel web, inclusi i giochi di pubblico dominio con il codice sorgente pubblicato.
L'elenco comprende comunque anche tutti i giochi in cui il motore è open-source, ma il contenuto (media e livelli, per esempio) si trova sotto una licenza diversa.
Vabbè, non facciamo troppo gli schizzinosi!
Ecco il link tanto atteso!

What's Tweak?

ubuntu tweak

Un software. Open source. Un "semplificatore".

Partiamo dal dato di fatto che, per personalizzare al massimo la propria distribuzione Linux, è necessario intervenire su alcuni file di configurazione. Eventualità non propriamente simpatica per i non addetti ai lavori o per chi si accosta per la prima volta al pinguino.
Tweak è un software che consente la modifica di molti aspetti del nostro sistema operativo attraverso un'interfaccia sicuramente più semplice e intuitiva rispetto ai file di configurazione.

Da pochi giorni è disponibile la nuova release (Tweak 0.5.0)

Maggiori informazioni sulle note di rilascio ufficiali

BOINC - Il calcolo distribuito

boinc

I mezzi informatici sono fondamentali nel campo della ricerca scientifica. Spesso però i complessi progetti legati alla medicina, alla fisica, alla meteorologia richiedono una potenza di calcolo così elevata da mettere in difficoltà anche un supercomputer.
Oltretutto nella maggior parte dei casi gli enti di ricerca non sono supportati adeguatamente dal punto di vista economico.

Per ovviare a questi problemi alcuni ricercatori dell'Università di Berkeley, in California, hanno pensato il calcolo distribuito: sfruttare le risorse inutilizzate di tanti piccoli pc per raggiungere prestazioni altissime e favorire la ricerca.

Il progetto si chiama BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) e l'idea è quella di consentire a chiunque voglia liberamente partecipare, grazie al proprio personal computer, la ricezione di una piccola parte di lavoro che deve esser elaborata dal pc stesso e poi ritrasmessa. Continua »

Creative Commoners & Copyleft Culture Festival

creative commons

Creative Commoners & Copyleft Culture Festival
Venezia Mestre - 26, 27 e 28 novembre 2009

Sono in corso a Venezia gli ultimi preparativi per il Creative Commoners & Copyleft Culture Festival, più brevemente CC Festival. L'evento, giunto alla sua quarta edizione, è stato il primo in Italia ad occuparsi in maniera esclusiva di Cultura Copyleft: caratterizzata cioè dal “permesso d'autore”, ovvero dalla possibilità di utilizzo o ripubblicazione dell'opera, garantita dallo stesso autore, fatte salve alcune semplici condizioni base per la libera circolazione della stessa. Continua »

Skype si converte all'Open Source? Quasi..

skype

Stando a indiscrezioni che circolano in rete, la società avrebbe intenzione di trasformare Skype per Linux, nel prossimo futuro, in un'applicazione open source disponibile per tutta la community. Questo dovrebbe accelerare il processo di sviluppo dello stesso Skype per le tantissime distro di Linux in circolazione.

Pare altresì che in realtà questa notizia sia vera solo in parte. Altre fonti parlano infatti di un'apertura all'open source solo per quanto riguarda la parte grafica del più famoso network VoIP. Il "core" di Skype rimarrà (almeno per il momento) proprietario. Continua »

Tabu Audio Player

Tabu Audio Player

Semplice leggero e minimalista: in tre parole Tabu Audio Player.

Tabu Audio Player è un semplice lettore audio multimediale, indicato per chi vuole un supporto leggero e con "solo" le funzioni principali di un player audio.

Per installarlo su K|X|Ubuntu basta seguire le indicazioni date da linuxfreedomforlive.blogspot.com o, per maggiori informazioni, consultare direttamente il produttore: kalmbach.com.

La mappa mondiale dell'open source

mappa mondiale open source

Red Hat (azienda che si dedica allo sviluppo e al supporto di software libero e open source, produttrice, fra l'altro, di Red Hat Linux) ha pubblicato la classifica annuale sull'utilizzo e la concentrazione di Linux in ben 75 paesi del mondo. Il motivo è incrementare la costruzione di relazioni e consolidare la crescita dei software open source a livello globale.
I parametri principali presi in considerazione sono fondamentalmente due: l'indice di attività ("quanto" open source è presente in un determiato paese) e l'indice ambientale (la possibilità di favorire o far coesistere l'attività open source).

Per quanto riguarda l'attività vediamo Francia, Spagna, Germania, Australia, Finlandia, U.K. e Norvegia ai primi posti, con l'Italia all'11°, gli USA al 9°, la Cina al 15° e gli stati africani in fondo, insieme a Lettonia e Moldova. Continua »

Cappuccetto rosso? E’ open source!

cappuccetto rosso: favola open source

Forse è un ragionamento un po' ardito.. ma lo siamo anche noi!
Fino ad ora si pensava che Cappuccetto Rosso fosse una favola ottocentesca dei fratelli Grimm, derivata da una precedente di fine settecento di Charles Perrault, nella raccolta dei "racconti di Mamma Oca".
Sbagliato. Jamie Tehrani, antropologo alla Durham University britannica, ci spiega che la fiaba in questione, o meglio, la prima versione di essa, risale a ben 2600 anni fa. Stiamo parlando più esattamente di una favola esopica.
E qui viene il bello. Altre versioni si trovano in tante culture diverse. E ogni cultura ha apportato modifiche a seconda dei proprio usi e costumi. A seconda delle proprie esigenze.

In Iran non sta bene che una fanciulla si aggiri da sola, quindi è accompagnata da un ragazzo. In Cina al posto del lupo (animale poco conosciuto in quei luoghi) c’è una tigre. E in Germania il lupo cerca di divorare anche sette capretti. Continua »

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