open source

Contenuti Aperti - Beni Comuni: possibili applicazioni del concetto "Open" nell'amministrazione pubblica

Segnaliamo, dal blog di Simone Aliprandi, la possibilità di scaricare gratuitamente dal sito di Copyleft Italia il volume, pubblicato da McGrawHill, "Contenuti aperti-Beni Comuni", contenente gli atti del convegno PAAL 2008.

In tre articolate sezioni vengono discusse tutte le potenzialità dell'impiego dei mezzi e della filosofia Open Source nell'amministrazione pubblica, spaziando dalla gestione del patrimonio culturale attraverso software liberi all'impiego delle licenze Creative Commons nelle scuole italiane, riportando inoltre vari esempi di amministrazioni regionali e cittadine che hanno già iniziato a scoprire i vantaggi della diffusione di una cultura libera attraverso le nuove tecnologie (per citare il sottotitolo dell'opera).

Un'importante testimonianza che, rispettando i principi ispiratori, non poteva che essere consultabile da chiunque lo desideri, per un nuovo (e possibile) sviluppo sociale.

What's Tweak?

ubuntu tweak

Un software. Open source. Un "semplificatore".

Partiamo dal dato di fatto che, per personalizzare al massimo la propria distribuzione Linux, è necessario intervenire su alcuni file di configurazione. Eventualità non propriamente simpatica per i non addetti ai lavori o per chi si accosta per la prima volta al pinguino.
Tweak è un software che consente la modifica di molti aspetti del nostro sistema operativo attraverso un'interfaccia sicuramente più semplice e intuitiva rispetto ai file di configurazione.

Da pochi giorni è disponibile la nuova release (Tweak 0.5.0)

Maggiori informazioni sulle note di rilascio ufficiali

Open source hardware: la guida ai progetti più interessanti del 2009

hardware

Anche l'hardware può essere open source se si mantengono "aperti" i numerosi dati che lo riguardano: firmware, software, schemi, lista dei componenti, il loro costo approssimativo etc.

Make ha raccolto i progetti più interessanti del 2009 e vi assicuro che non si tratta di tostapane. Tra tutti spicca Arduino, piattaforma hardware/software interattiva a sorgente aperto con cui si possono fare molte cose interessanti e sbalorditive... e poi ha un "cuore italiano". Continua »

Windows 7 Vs Ubuntu 9.10: risultati di un test

windows vs ubuntu

Il sito Internet Taranfx ha effettuato un nuovo test comparativo tra i due sistemi operativi. Ne sono venuti fuori simpatici dati, numeri e tabelle sulle prestazioni di Windows7 e Ubuntu 9.10 che faranno discutere animatamente i fan dei due OS.

Dall'analisi di Taranfx pare chiaro che Ubuntu 9.10 sia il vincitore di gran parte dei test. Certo, i risultati di Windows 7 non sono disastrosi (e in un caso migliori), ma è indubbio che ci si aspettava di più da un sistema tanto celebrato per le sue brillanti performance.

Diamo uno sguardo ai numeri. Continua »

La mappa mondiale dell'open source

mappa mondiale open source

Red Hat (azienda che si dedica allo sviluppo e al supporto di software libero e open source, produttrice, fra l'altro, di Red Hat Linux) ha pubblicato la classifica annuale sull'utilizzo e la concentrazione di Linux in ben 75 paesi del mondo. Il motivo è incrementare la costruzione di relazioni e consolidare la crescita dei software open source a livello globale.
I parametri principali presi in considerazione sono fondamentalmente due: l'indice di attività ("quanto" open source è presente in un determiato paese) e l'indice ambientale (la possibilità di favorire o far coesistere l'attività open source).

Per quanto riguarda l'attività vediamo Francia, Spagna, Germania, Australia, Finlandia, U.K. e Norvegia ai primi posti, con l'Italia all'11°, gli USA al 9°, la Cina al 15° e gli stati africani in fondo, insieme a Lettonia e Moldova. Continua »

Software Freedom Day

Sum e SaLUG! organizzano il Software Freedom Day all'Ezekiel pub di Lecce

Il Software Freedom Day e' la giornata mondiale del software libero, il momento in cui in tutto il mondo si celebrano i progressi fatti da questa categoria di applicativi e si cerca di sensibilizzare il pubblico sull'importanza della liberta' nel software.

Il SFD, in Italia, e' ancora poco celebrato ed organizzato soltanto da pochi GLUG (GNU/Linux Users Group), fra cui il SaLUG! (Salento Linux Users Group).

Quest'anno il SFD09 si svolgera', nel Salento, presso l'Ezekiel Pub grazie alla collaborazione fra SaLUG! e SUM.
Durante la serata verranno distribuiti cd con distribuzioni GNU/Linux, programmi multipiattaforma liberi, materiale informativo sul software libero, l'ultimo lavoro di SUM, un Cd audio e un Book fotografico,"Libera le idee, creatività al di là del copyright", una vera e propria guida (edita da SUM e curata dall'Avv. Vincenzo Vinciguerra) sull'utilizzo delle Licenze Creative Commons Continua »

Cappuccetto rosso? E’ open source!

cappuccetto rosso: favola open source

Forse è un ragionamento un po' ardito.. ma lo siamo anche noi!
Fino ad ora si pensava che Cappuccetto Rosso fosse una favola ottocentesca dei fratelli Grimm, derivata da una precedente di fine settecento di Charles Perrault, nella raccolta dei "racconti di Mamma Oca".
Sbagliato. Jamie Tehrani, antropologo alla Durham University britannica, ci spiega che la fiaba in questione, o meglio, la prima versione di essa, risale a ben 2600 anni fa. Stiamo parlando più esattamente di una favola esopica.
E qui viene il bello. Altre versioni si trovano in tante culture diverse. E ogni cultura ha apportato modifiche a seconda dei proprio usi e costumi. A seconda delle proprie esigenze.

In Iran non sta bene che una fanciulla si aggiri da sola, quindi è accompagnata da un ragazzo. In Cina al posto del lupo (animale poco conosciuto in quei luoghi) c’è una tigre. E in Germania il lupo cerca di divorare anche sette capretti. Continua »

Chi c'è dietro Linux?

linux

A differenza di quanto pensano molti utenti e quasi tutti i detrattori del pinguino, il kernel (il nucleo del sistema operativo) di Linux e' sviluppato solo per un quarto da liberi professionisti e hacker. Il rimanente 75% viene scritto e mantenuto da grandi aziende.
Vi forniamo un elenco, forse leggermente approssimativo e che comprende solo chi contribuisce con una quota maggiore all'1%, ma in grado di fornirci valide basi critiche di analisi.
A ognuno le sue considerazioni. Noi proponiamo solo questa: IBM, Intel, Oracle, Fujitsu, and HP (fra i più grandi produttori di computer) sviluppano circa il 17,4% di Linux.
Non c’è da stupirsi dal momento che il “Linux world” è una delle aree di maggiore crescita nella stagnante economia degli ultimi tempi.

1. Red Hat: 12.3%
2. IBM: 7.6%
3. Novell: 7.6%
4. Intel: 5.3%
5. Independent consultant: 2.5%
6. Oracle: 2.4%
7. Linux Foundation: 1.6%
8. SGI 1.6%
9. Parallels 1.3%
10. Renesas Technology: 1.3%
11. Academia: 1.2%
12. Fujitsu: 1.1%
13. MontaVista: 1.1%
14. MIPS Technologies: 1.1%
15. Analog Devices: 1.0%
16. HP: 1.0%
Continua »

Verona migra verso Linux

ubuntu

Osa Project. Questo il nome dell'iniziativa, promossa dall'Università di Verona, che ha come obiettivo il passaggio di circa 4000 pc verso sistemi operativi open source.
Osare, però, solo nel senso di sfidare le convenzioni dell'hardware e del software proprietario delle università italiane, perchè in quanto ad affidabilità dei sistemi open source c'è ben poco da dire.
Si inizia, passo dopo passo, con Firefox, Thunderbird e OpenOffice. Da gennaio tutti i documenti avranno standard open source e, entro il 2011, anche tutti gli attuali sistemi operativi saranno interessati alla migrazione verso Linux. Un'apposita sezione del sito dell'Università informa sui work in progress.

Verona segue così l'esempio delle pubbliche amministrazioni di Monaco, Bolzano, delle scuole d'arte di Berline e di altri istituti italiani.
Scopo finale: abbattere i costi informatici! Continua »

Google Books apre a Creative Commons

google books

Google ha annunciato di aver introdotto un'opzione per rilasciare libri sotto licenze Creative Commons in Google Books. Sarà possibile leggere, scaricare, condividere alcune opere letterarie.
In attesa che la collezione venga ampliata, per ora la scelta è fra letture come 55 Ways to Have Fun with Google by Philipp Lenssen, A World’s Fair for the Global Village by Carl Malamud o Federal Budget Deficits: America’s great consumption binge by Paul Courant.
Ulteriori informazioni sul sito internazionale di Creative Commons.
Aspettiamo fiduciosi..

immagine: http://clionauta.wordpress.com/2009/02/

Appuntamenti

Login utente