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Anno nuovo.. Windows vecchio (via da Mosca!)
In Russia Microsoft Windows dovrà essere sostituito con un sistema operativo "aperto" tipo Linux su tutti i computer del governo e di altri enti pubblici entro la fine del 2014. Il decreto che ordina il passaggio è stato firmato dal premier Vladimir Putin che aveva più volte auspicato l'elaborazione di un originale sistema operativo russo. Tra i motivi della decisione ci sono i timori, nutriti dalle vicende di WikiLeaks, che il software americano contenga "buchi" che permettano la fuga delle informazioni riservate.
I militari sospettano che la creatura di Bill Gates contenga "codici segreti" in grado di mettere fuori uso i sistemi delle forze armate russe in caso di guerra. Infine il Cremlino vuole ridurre le spese «esageratamente alte» che stato, università e scuole pagano per le licenze della Microsoft.
fonte: IlSole24Ore
Ubuntu 10.4, la nuova release
E' uscita da pochissimi giorni la versione 10.4 di Ubuntu. Siamo ancora in fase sperimentale ma i miglioramenti sono già visibili.
Uno dei più interessanti elementi introdotti si chiama Wubi. Wubi è un software che permette di installare facilmente Ubuntu nella stessa unità in cui si trova anche Windows. In questo modo l'utente non è costretto a rimpiazzare totalmente il vecchio sistema operativo Microsoft. Si potranno avere due componenti permanenti intercambiabili velocemente e semplicemente. Alcuni utenti lamentano che questa versione beta di Ubuntu non sia molto stabile proprio nell'utilizzo di Wubi e consigliano in ogni caso di fare un back up preventivo prima di procedere con l'installazione.
Ma si migliora di ora in ora.
Qui in link per il download di Ubuntu 10.4 (versione beta 2)
Ubunchu, il manga
Siamo al quarto numero di questo manga interamente dedicato al mondo Ubuntu.
I primi due episodi risalgono ad aprile/maggio 2009, poi il silenzio dei mesi successivi pareva essere preludio dell'esaurirsi dell'interesse del pubblico o della vena creativa dell'autore (Hiroshi Seo, un manga artist appassionato di open source).
A novembre il fumettaro ha ripreso in mano la storia e i personaggi e, oltre al terzo episodio, nei primi giorni del nuovo anno è arrivato anche il quarto.
Si tratta semplicemente di una commedia ad ambientazione scolastica e tutto gravita intorno a tre ragazzi (Akane, Masato e Risa) del club scolastico degli amministratori di sistema alle prese con Ubuntu.
Il fumetto è disponibile in lingua originale e in varie traduzioni, anche in italiano e, ovviamente, è rilasciato sotto licenza Creative Commons (che ve lo dico a fare!)
Per tutto il resto delle informazioni e curiosità vi rimando al blog ufficiale del disegnatore.
What's Tweak?
Un software. Open source. Un "semplificatore".
Partiamo dal dato di fatto che, per personalizzare al massimo la propria distribuzione Linux, è necessario intervenire su alcuni file di configurazione. Eventualità non propriamente simpatica per i non addetti ai lavori o per chi si accosta per la prima volta al pinguino.
Tweak è un software che consente la modifica di molti aspetti del nostro sistema operativo attraverso un'interfaccia sicuramente più semplice e intuitiva rispetto ai file di configurazione.
Da pochi giorni è disponibile la nuova release (Tweak 0.5.0)
Maggiori informazioni sulle note di rilascio ufficiali
Windows 7 Vs Ubuntu 9.10: risultati di un test
Il sito Internet Taranfx ha effettuato un nuovo test comparativo tra i due sistemi operativi. Ne sono venuti fuori simpatici dati, numeri e tabelle sulle prestazioni di Windows7 e Ubuntu 9.10 che faranno discutere animatamente i fan dei due OS.
Dall'analisi di Taranfx pare chiaro che Ubuntu 9.10 sia il vincitore di gran parte dei test. Certo, i risultati di Windows 7 non sono disastrosi (e in un caso migliori), ma è indubbio che ci si aspettava di più da un sistema tanto celebrato per le sue brillanti performance.
Diamo uno sguardo ai numeri. Continua »
Skype si converte all'Open Source? Quasi..
Stando a indiscrezioni che circolano in rete, la società avrebbe intenzione di trasformare Skype per Linux, nel prossimo futuro, in un'applicazione open source disponibile per tutta la community. Questo dovrebbe accelerare il processo di sviluppo dello stesso Skype per le tantissime distro di Linux in circolazione.
Pare altresì che in realtà questa notizia sia vera solo in parte. Altre fonti parlano infatti di un'apertura all'open source solo per quanto riguarda la parte grafica del più famoso network VoIP. Il "core" di Skype rimarrà (almeno per il momento) proprietario. Continua »
Tabu Audio Player
Semplice leggero e minimalista: in tre parole Tabu Audio Player.
Tabu Audio Player è un semplice lettore audio multimediale, indicato per chi vuole un supporto leggero e con "solo" le funzioni principali di un player audio.
Per installarlo su K|X|Ubuntu basta seguire le indicazioni date da linuxfreedomforlive.blogspot.com o, per maggiori informazioni, consultare direttamente il produttore: kalmbach.com.
La mappa mondiale dell'open source
Red Hat (azienda che si dedica allo sviluppo e al supporto di software libero e open source, produttrice, fra l'altro, di Red Hat Linux) ha pubblicato la classifica annuale sull'utilizzo e la concentrazione di Linux in ben 75 paesi del mondo. Il motivo è incrementare la costruzione di relazioni e consolidare la crescita dei software open source a livello globale.
I parametri principali presi in considerazione sono fondamentalmente due: l'indice di attività ("quanto" open source è presente in un determiato paese) e l'indice ambientale (la possibilità di favorire o far coesistere l'attività open source).
Per quanto riguarda l'attività vediamo Francia, Spagna, Germania, Australia, Finlandia, U.K. e Norvegia ai primi posti, con l'Italia all'11°, gli USA al 9°, la Cina al 15° e gli stati africani in fondo, insieme a Lettonia e Moldova. Continua »
Chi c'è dietro Linux?
A differenza di quanto pensano molti utenti e quasi tutti i detrattori del pinguino, il kernel (il nucleo del sistema operativo) di Linux e' sviluppato solo per un quarto da liberi professionisti e hacker. Il rimanente 75% viene scritto e mantenuto da grandi aziende.
Vi forniamo un elenco, forse leggermente approssimativo e che comprende solo chi contribuisce con una quota maggiore all'1%, ma in grado di fornirci valide basi critiche di analisi.
A ognuno le sue considerazioni. Noi proponiamo solo questa: IBM, Intel, Oracle, Fujitsu, and HP (fra i più grandi produttori di computer) sviluppano circa il 17,4% di Linux.
Non c’è da stupirsi dal momento che il “Linux world” è una delle aree di maggiore crescita nella stagnante economia degli ultimi tempi.
1. Red Hat: 12.3%
2. IBM: 7.6%
3. Novell: 7.6%
4. Intel: 5.3%
5. Independent consultant: 2.5%
6. Oracle: 2.4%
7. Linux Foundation: 1.6%
8. SGI 1.6%
9. Parallels 1.3%
10. Renesas Technology: 1.3%
11. Academia: 1.2%
12. Fujitsu: 1.1%
13. MontaVista: 1.1%
14. MIPS Technologies: 1.1%
15. Analog Devices: 1.0%
16. HP: 1.0% Continua »













