diario
One Way to Sweden (ovvero non è un paese per giovani)
Colgo il pretesto della precarietà e della condivisione di esperienze per segnalarvi questo blog, quest'avventura di una coppia di italiani che, stanchi e delusi, decidono di volare in Svezia.
Un metereologo di 37 e un medico di 31 anni. Dopo 10 anni di precariato lui, brillantissima laureata e disoccupata lei, prendono il coraggio (e l'aereo) a due mani. Passano al vaglio varie destinazioni e, alla fine, la scelta è fatta, i curricula mandati, le risposte ricevute.
Niente stage, gavetta, o co.co.co: solo patti chiari e amicizia lunga; un colloquio, delle risposte certe, un contratto vero.
Non stiamo parlando di premi nobel, scienziati, o persone che vogliono "fare fortuna" all'estero. Semplicemente un uomo e una donna che cercano un giusto compenso alla proprie abilità, alle proprie esperienze, al proprio percorso di studi.
Norrköping, una città della Svezia centro-orientale che sfiora i 120.000 abitanti. Che ne dite?





