creative commons

Le licenze CC su flickr: il grafico della crescita

cc su flick

Questo grafico rappresenta la fotografia di un aumento costante e decisamente sostenuto delle fotografie in creative commons presenti su flickr.
Attualmente le immagini in questione sfiorano i 135 milioni. Quattro anni fa erano "solo" 10 milioni. Sempre più fotografi, amatori, professionisti volgono sguardo e preferenza verso questo tipo di licenza, davvero utile a tutelare il lavoro svolto e molto più efficace nel diffondere la conoscenza di un autore, di una foto, di un'immagine. I vantaggi della condivisione acquisiscono sempre maggior credibilità.
In generale l'utilizzo di tutte le licenze è in aumento, anche se iniziano a vedersi primi piccoli segnali di cambiamento. Ad esempio quattro anni fa per il 78% delle immagini su Flickr non era permesso l'uso commerciale. Questo dato è ora diminuito di quasi 5 punti percentuali. Avvisaglie di cambiamenti?
Per il momento ci limitiamo solo a registrare i dati.

fonte: http://creativecommons.org/weblog

La Olla Express

la olla express

Girovagando attraverso l'affascinate e variagato mondo della musica libera (e liberamente in circolazione) mi sono imbattuto in questo simpatico gruppo, La Olla Express. Subito il nome ha destato interesse e curiosità, poi il sound ha fatto il resto.
Una band che riesce a coniugare egregiamente ska, rock, gogol bordello, punk, orchestrali sudamericani, mohito e bandabardò.
Da ascoltare sicuramente e piacevolmente.

Vi rimando senza altre chiacchere al link diretto all'album Panic.

Contenuti Aperti - Beni Comuni: possibili applicazioni del concetto "Open" nell'amministrazione pubblica

Segnaliamo, dal blog di Simone Aliprandi, la possibilità di scaricare gratuitamente dal sito di Copyleft Italia il volume, pubblicato da McGrawHill, "Contenuti aperti-Beni Comuni", contenente gli atti del convegno PAAL 2008.

In tre articolate sezioni vengono discusse tutte le potenzialità dell'impiego dei mezzi e della filosofia Open Source nell'amministrazione pubblica, spaziando dalla gestione del patrimonio culturale attraverso software liberi all'impiego delle licenze Creative Commons nelle scuole italiane, riportando inoltre vari esempi di amministrazioni regionali e cittadine che hanno già iniziato a scoprire i vantaggi della diffusione di una cultura libera attraverso le nuove tecnologie (per citare il sottotitolo dell'opera).

Un'importante testimonianza che, rispettando i principi ispiratori, non poteva che essere consultabile da chiunque lo desideri, per un nuovo (e possibile) sviluppo sociale.

Creative Commoners & Copyleft Culture Festival

creative commons

Creative Commoners & Copyleft Culture Festival
Venezia Mestre - 26, 27 e 28 novembre 2009

Sono in corso a Venezia gli ultimi preparativi per il Creative Commoners & Copyleft Culture Festival, più brevemente CC Festival. L'evento, giunto alla sua quarta edizione, è stato il primo in Italia ad occuparsi in maniera esclusiva di Cultura Copyleft: caratterizzata cioè dal “permesso d'autore”, ovvero dalla possibilità di utilizzo o ripubblicazione dell'opera, garantita dallo stesso autore, fatte salve alcune semplici condizioni base per la libera circolazione della stessa. Continua »

Linux Day 09

linux day 09

Anche quest'anno il Linux Day sbarca nel Salento. Mesi e mesi di preparazione per un evento storico che vedra' la partecipazione di un ospite d'eccezione, Alessandro Rubini. Il docente terrà due talk sugli "Strumenti distribuiti per lo sviluppo del codice" e sul "Formato elf e l'esecuzione dei programmi ".

Il Linux Day vedra' in mattinata anche i seguenti interventi:

Nel corso del pomeriggio, ad affiancare il talk di Rubini vi saranno come ogni anno postazioni dimostrative di software libero e i dj/vj di SUM con tanta musica CC. Continua »

SUM Burn Station

La postazione di condivisione con tutto il materiale distribuito da SUM!

SUM Burn Station
SUM Burn Station
SUM Burn Station
SUM Burn Station
SUM Burn Station
SUM Burn Station
SUM Burn Station
SUM Burn Station
SUM Burn Station

Cappuccetto rosso? E’ open source!

cappuccetto rosso: favola open source

Forse è un ragionamento un po' ardito.. ma lo siamo anche noi!
Fino ad ora si pensava che Cappuccetto Rosso fosse una favola ottocentesca dei fratelli Grimm, derivata da una precedente di fine settecento di Charles Perrault, nella raccolta dei "racconti di Mamma Oca".
Sbagliato. Jamie Tehrani, antropologo alla Durham University britannica, ci spiega che la fiaba in questione, o meglio, la prima versione di essa, risale a ben 2600 anni fa. Stiamo parlando più esattamente di una favola esopica.
E qui viene il bello. Altre versioni si trovano in tante culture diverse. E ogni cultura ha apportato modifiche a seconda dei proprio usi e costumi. A seconda delle proprie esigenze.

In Iran non sta bene che una fanciulla si aggiri da sola, quindi è accompagnata da un ragazzo. In Cina al posto del lupo (animale poco conosciuto in quei luoghi) c’è una tigre. E in Germania il lupo cerca di divorare anche sette capretti. Continua »

Yo Frankie, yo!

yo frankie!

Conoscete Yo Frankie?
E' un gioco multipiattaforma gratuito (per Windows, Mac e Linux) a codice aperto che ha come protagonista un simpatico scoiattolo lancia pecore.
Il progetto sfrutta interamente risorse open source: musica, effetti grafici e il motore stesso del gioco.
Una delle caratteristiche principali dell'open source (e quindi anche di Yo Fankie!) è che l’utente può creare, modificare e condividere i personaggi e i livelli come vuole. La grafica di questo platform 3D è stata realizzata con Blender, un software per la grafica e animazione 3D anch’esso open source di cui abbiamo parlato poco tempo addietro.

I sorgenti sono rilasciati con licenza GPL/LGPL (licenza per il software libero) mentre gli elementi grafici sono coperti da una licenza Creative Commons.

www.yofrankie.org

Google Books apre a Creative Commons

google books

Google ha annunciato di aver introdotto un'opzione per rilasciare libri sotto licenze Creative Commons in Google Books. Sarà possibile leggere, scaricare, condividere alcune opere letterarie.
In attesa che la collezione venga ampliata, per ora la scelta è fra letture come 55 Ways to Have Fun with Google by Philipp Lenssen, A World’s Fair for the Global Village by Carl Malamud o Federal Budget Deficits: America’s great consumption binge by Paul Courant.
Ulteriori informazioni sul sito internazionale di Creative Commons.
Aspettiamo fiduciosi..

immagine: http://clionauta.wordpress.com/2009/02/

Hanno ammazzato il fumetto.. il fumetto è vivo!

fumetti creatiev commons

A tutti gli amanti dei fumetti, e più in generale della creatività e della libertà d’espressione, segnalo un interessante e divertente sito dal quale è possibile scaricare liberamente, gratuitamente e legalmente (grazie alle Licenza Creative Commons/by-nc-nd/2.5/it/) ben 433266140 bytes di ebook!
Cagliostro E-press è un'Associazione che si propone di diffondere e promuovere il fumetto attraverso attività editoriali, espositive e formative. Il tutto in maniera indipendente e noprofit, senza scopo di lucro e autofinanziata.
Buona navigazione!

Nell'immagine: strip pubblicata il 20/07/2009 - Storia: Andrea Gallo Lassere - Disegni: Walter Prendin

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