Recidiv Aboulia - Una Siringa d'Acqua Fresca nel Cervello Vol.1

copyright

Creative Commons legalmente valide

:: Esta es la primera camiseta de Creative Commons Colombia ::

Riportiamo, seppur con un certo ritardo, una notizia già pubblicata sulla nostra pagina FaceBook (a proposito: vi siete iscritti alla nuovissima pagina fan di SUM?): dal sito puntoinformatico.it (articolo di Mauro Vecchio), apprendiamo che un giudice belga ha condannato un teatro locale a risarcire una non meglio precisata band il cui brano era stato indebitamente utilizzato per la realizzazione di uno spot.
La licenza Creative Commons posta a protezione del brano in questione prevedeva infatti che chiunque volesse modificare o utilizzare il brano per fini commerciali dovesse prima chiedere l'autorizzazione agli autori, indicando peraltro la paternità dell'opera. Continua »

Il copyright è morto, viva il copyright!

sabip logo

Tra i governi europei quello britannico è uno dei più attenti alle modificazioni sociali dovute all’introduzione di nuove tecnologie. Per questo motivo alla base della chiusura del SABIP c’è un percorso che non intende «gettare la spugna» sulla difesa del diritto d’autore. Piuttosto, il Regno Unito vorrebbe introdurre un nuovo concetto di copyright in Europa.

Stando alle indiscrezioni attorno al futuro del SABIP (un ente abbastanza simile alla nostra SIAE, ma governativo) la Gran Bretagna avrebbe accolto alcune delle istanze difese da Creative Commons. Un documento destinato a essere sottoposto all’Unione Europea specifica infatti gli utilizzi pre-commerciali e non-commerciali della proprietà intellettuale.

Nelle motivazioni del gruppo che ha testé sciolto il SABIP c’è la consapevolezza di come internet abbia cambiato i metodi di diffusione delle opere. Difendere il copyright coi metodi di un tempo non ha più senso. È tutto da dimostrare che la “svolta” del Regno Unito porti a un’apertura definitiva, benché le premesse siano buone. Intanto l’Italia resta a guardare.

http://www.sabip.org.uk/home/press/press-release/press-release-20100719.... Continua »

Donna filma 4 minuti di New Moon e rischia 3 anni di carcere

cinema

La ventiduenne Samantha Tumpach di Chicago ha dovuto passare 2 giorni in carcere e rischia una condanna a ben tre anni per aver registrato con la propria videocamera, non a fini di lucro, alcuni minuti del film Twilight: New Moon in questi giorni nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

La denuncia sarebbe sacrosanta, attenendosi alle leggi sul diritto d'autore, se non fosse che la Tumpach era in compagnia di parenti e riprendeva soprattutto loro, commentando il video e addirittura intonando happy birthday to you a sua sorella che compiva gli anni proprio in quella sera. Le riprese sono state effettuate prima e durante la proiezione della pellicola quindi era evidente l'intenzione della ragazza di non voler "rubare" le immagini. Continua »

Rick Falkvinge del Partito Pirata svedese ospite di Beppe Grillo

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Interessante intervento di Rick Falkvinge, fondatore e portavoce del Partito Pirata che in Svezia ha portato un seppur piccolo ma significativo numero di rappresentanti al Parlamento alle ultime elezioni politiche e ha fatto parlare di sé in tutto il mondo.

Invitato a partecipare durante il discorso di Beppe Grillo al Teatro Smeraldo a Milano, ha fornito una serie di considerazioni riguardo il ricorrente, nella storia dell'umanità, tentativo di controllare i media da parte delle forze governative e/o comunque in posizione dominante (come ad esempio la Chiesa).

Se secoli fa l'informazione è stata completamente condizionata dal Cristianesimo, in seguito l'avvento della stampa è stato visto come minaccioso e subito controllato in Regno Unito sotto forma di un primordiale copyright. Anche la radio è stata vista come un mezzo troppo libero e ha richiesto una regolamentazione così come il Web che mette in crisi istituzioni e le figure che non ci tengono minimamente ad avere un mezzo mediatico libero e privo di filtri. Continua »

L'arte sul Web è (più) libera, parola di SIAE

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A quanto sembra, qualcosa si muove in positivo riguardo i diritti digitali: durante il recente forum Diritto d'autore, web e pirateria a Palermo, il presidente della SIAE Giorgio Assumma ha affermato che sarà possibile «l'utilizzazione eventualmente anche gratuita delle opere da parte del popolo della rete attraverso Internet». Continua »

Il bollino SIAE ora è obbligatorio

bollino siae

Ne parliamo ora, in ritardo perché impegnati nella terza uscita del CD di SUM, ma il nostro Governo ha preparato e approvato un decreto-legge (il 3 del 23 febbraio 2009) che obbliga ad applicare il bollino SIAE su ogni tipo di «opera frutto di ingegno». Tutto ciò si riversa sulle nostre tasche dato che gli editori e i distributori si trovano una nuova tassa da applicare a ogni prodotto. Continua »

The free culture game

La molleindustria, presenta The Free Culture Game. Un gioco sulla lotta fra la cultura libera e il copyright. Crea e difendi i saperi condivisi dalla classe vettoriale. Libera i consumatori dal dominio del mercato. Buon divertimento!

Qtrax: è veramente il futuro del download legale di mp3?

free music download

Fa discutere il lancio della nuova (ennesima?) piattaforma online che permette il download legale di mp3: Qtrax. Lanciato in pompa magna in svariati paesi (Italia esclusa per ora, ma sono già in corso le trattative con la SIAE) e vantando un catalogo di ben 25 milioni di titoli (un colosso se paragonato ai 4-5 di iTunes!) derivato dall'accordo con Universal, EMI, Warner il servizio potrebbe essere la svolta per tutti coloro che hanno aspettato un metodo legale per scaricare musica online liberamente.

Il condizionale è necessario perché a poche ore dall'annuncio, le big major hanno negato di aver stretto alcun accordo! Continua »

Pubblicare legalmente foto e immagini coperte da copyright sul web: Il Nuovo Articolo 70

foto:futurwoman

Reperire nel web immagini, foto e video è semplice e veloce. Altrettanto semplice e veloce è copiarle e pubblicarle sul proprio blog-sito-space-fb. Le licenze Creative Commons danno agli autori gli strumenti per permettere la diffusione delle proprie opere ottenendo un giusto riconoscimento.

Nel caso dei classici diritti di Copyright invece lo scenario è diverso. Pubblicare materiale protetto è sempre più pericoloso, e ne è evidente riprova il nuovo testo dell'Articolo 70, approvato in questi giorni dal senato all'interno di una nuova legge alla quale ancora non è stato assegnato un nome e che verrà pubblicata a breve.

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo a quest'articolo

 


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