Karavam Sahel

Per descrivere il “Karavam Sahel” bisogna provare a concepire l’arte della musica in senso contemporaneo, un’arte condizionata, nel bene e nel male, dall’ internazionalizzazione delle tradizioni popolari locali di tutto il mondo, nonché dalla loro rielaborazione culturale globale.
Da questo contesto si ottiene il filtro interpretativo che traccia, nella composizione e nella ricerca musicale e concettuale, la linea-guida del trio strumentale: come avere dinanzi una serratura attraverso la quale scorgere furtivamente paesaggi sonori e stati d’animo alterni e distanti. L’idea del viaggio e della scoperta, della condivisione e della diversità, del vecchio e dell’avvenire, del reale e dello spirituale, disegnano note e danno vita a sonorità in alcuni passaggi istintive e primordiali; in altri, complesse e rielaborate, dove inevitabilmente la modernità si fa sentire, con i suoi strumenti e le nuove forme musicali.
Del Karavam Sahel fanno parte Alessandro Casciaro (strumenti a tastiera), Matteo Resta (strumenti a corde) e Francesco Pellizzari (strumenti a
percussione).
Il trio è attivo dal gennaio 2011 ed è attualmente impegnato della registrazione di un EP di inediti, autoprodotto.







