OFFICINE DELLA MUSICA - serata finale
Mercoledì 7 dicembre (ore 22.00 – ingresso gratuito) le Officine Cantelmo di Lecce ospitano la festa finale di Officine della musica, progetto realizzato dal Comune di Lecce, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati, vincitore del bando “Interventi a favore della produzione musicale indipendente” (secondo classificato a livello nazionale), nell’ambito di Giovani Energie in Comune, promosso dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Nel corso della serata (presentata dalla speaker radiofonica Clara Longo) saranno illustrati tutti i risultati del progetto che ha coinvolto nel corso del 2011 quasi cento band e migliaia di ragazze e ragazzi (soprattutto studenti universitari) che hanno assistito ai concerti e ai corsi di formazione; saranno presentati il libro Re: Sounds a cura di Gianpaolo Chiriacò che contiene gli atti dei corsi di formazione con giornalisti e addetti ai lavori, il cd con un brano per ognuna delle 21 band che si sono esibite nel corso di questi mesi, il dvd con i 5 videoclip che saranno presentati e proiettati con le band Gecols, Aedo, Shake Down Babylon, Lucia Manca e Carolina Bubbico. In chiusura si esibirà "Il triangolo", band vincitrice del concorso "Va sul palco" nell'ambito del progetto "gemello" Notturno Giovani, realizzato dal Comune di Varese. A seguire Dj Set.
Il progetto
Officine della Musica nasce all'interno delle Officine Cantelmo di Lecce per creare una casa della musica indipendente dove far crescere i giovani musicisti salentini e ospitare piccoli e grandi concerti. Officine della Musica è anche una scuola, un luogo di formazione dove entrare in contatto con i mestieri legati al mondo della musica, un censimento delle nuove realtà musicali presenti sul territorio, attraverso il sito internet www.officinedellamusica.org: una vetrina per tutte le band indipendenti partecipanti al progetto. Officine della Musica ha inoltre risposto ad alcune esigenze del territorio attrezzando una sala prove per le giovani band (presso il Casello Km97 sulla Lecce-Novoli) e trasformando le Officine Cantelmo in una sala concerti attraverso un adeguamento acustico.
Concerti e compilation
Il progetto ha permesso a ventuno band di dividere il palco con grandi nomi della musica italiana: Marracash, Tiromancino, Max Gazzè, Ministri, Luci della Centrale Elettrica, Radiodervish e i salentini Steela offrendo visibilità e occasioni di crescita. Tutte le band che si sono esibite sono inoltre parte di una compilation che raccoglie tutti i colori musicali di questa terra (canzone, ritmi, rock, etno). La track list comprende Camden, Almoraima, 2Irons, Rino’s Garden, Aedo, An apple a day, Carolina Bubbico, Gecols, Incantevole Euforia, Kalò, Kira Headz Out crew, La Gente, Ill Heaven, Loradianna, Lucia Manca, Most Sound Production Lom J, Repubblika Mod, Ocean, Scienza, Shake Down Babylon, Le Menti.
Il libro - Re: Sounds
a cura di Gianpaolo Chiriacò
La musica oggi sembra affidarsi sempre più ai fasti di un glorioso passato piuttosto che affrontare l’incertezza della contemporaneità. Il processo di “museificazione” in cui si ritrova coinvolta, il proliferare delle scuole che codificano gli stili, quella invadente retromania da più parti denunciata, le continue ristampe, le reunion, i tour celebrativi: tutto questo, secondo il parere di molti, certifica una crisi. Ciò nonostante, la musica è oggi al centro della vita di tutti noi in una maniera pervasiva, totalizzante, come forse non è mai avvenuto prima nella storia. Più che l’immobilità, allora, quello che caratterizza l’oggi è una presa di coscienza ancora in corso, un’analisi di tutte le variabili – storiche, economiche, sociologiche, personali e collettive – che riguardano la musica. Nato come prezioso contributo a questa analisi, “Re: Sounds” affianca le testimonianze di chi la grande storia del rock e del pop l’ha vissuta – o l’ha raccontata in diretta – e i commenti di giovani operatori, cresciuti professionalmente nella nuova rivoluzione della rete. Gli articoli qui raccolti sono trascrizioni di interventi tenuti a viva voce da Giancarlo Susanna, Pierfrancesco Pacoda, Alberto Campo, Gianluigi De Rosa, Paolo Dossena, Valerio Corzani, Matteo Quinzi, Alberto Castelli, Maurizio Blatto, Chiara Veltri e Gianpaolo Chiriacò. E del parlato mantengono l’immediatezza, la confidenzialità, la vibrazione e l’imprecisione. La grana delle voci – ora piena ed energica, ora arrochita, a tratti un po’ supponente, talvolta combattiva – è stata riportata, senza filtri, per preservarne il tono discorsivo. Pensato in primo luogo per gli studenti, questo volume è un vero e proprio instant book (pubblicato da Unisalento Press), realizzato subito dopo la fine dell'ultimo seminario (il 18 novembre) di "Officine della Musica". Lo scatto fotografico riportato in queste pagine immortala la realtà viva, pulsante: il suono del 2011. La musica cambia continuamente nel tempo, e cambia il suo tempo. Nel 2012 risuoneranno già altre musiche, altre parole, altri dischi, in altri social network.
Videoclip
Cinque band (Carolina Bubbico, Lucia Manca, Gecols, Aedo e Shake Down Babylon), sono state selezionate dalla giuria di qualità tra tutte le band iscritte al portale: cinque canzoni e cinque ambientazioni diverse per questi videoclip prodotti da Punto Exe Sas per la regia di Gianni De Blasi. “A me piacerebbe ridere” è il brano del video di Carolina Bubbico girato a Palmariggi che la vede a bordo di un insolito autoveicolo con cui attraversa le vie del paese portando in giro la sua voce che spazia dal jazz alla soul music senza trascurare il rock, un’interpretazione filtrata dalla ricerca di nuove sonorità e di nuove soluzioni negli arrangiamenti; Lucia Manca, giovane e raffinata cantautrice, la troviamo invece in un bosco (quello dei Laghi Alimini) e la sua “Dea” (singolo del cd in uscita per Novunque e prodotto da Giuliano Dottori) evoca come per magia atmosfere rarefatte di sapore nord-europeo; il rock energico dei Gecols a metà tra brit pop è catapultato in una vecchia masseria (Masseria San Biagio di Calimera) dove la band si esibisce in “Billie Joe” tra balle di fieno, galline e lucertole sotto il sole cocente; tra la Masseria San Biagio e la Cripta di Giurdignano è girato il video di Aedo che cantano la loro “Macaria” alla luce di un falò, atmosfera che restituisce l'immaginario arcaico della band; il mix di rootz-dub-rock e l'impegno sociale degli Shake Down Babylon con “Kimberly” è tutto in una piccola stanza (studi della Zero Project di Martano) che con pennelli e colori si trasforma, sotto gli occhi di una bambina i muri e le sbarre scompaiono per lasciare spazio alla libertà. Come ulteriore trampolino di lancio per i cinque “vincitori” è stato istituito un ufficio stampa professionale che ha promosso i brani e i video nei circuiti di settore, le radio, internet e un booking che ha organizzato un mini tour che ha toccato Roma e che si concluderà a Bari giovedì 8 dicembre sul palco del Demodè Club di Bari.
Mercoledì 7 dicembre
Officine Cantelmo
start ore 22.00
free entry





