Big Steel Shit

I Big Steel Shit nascono a Taranto nell'agosto del 2006, come Big Shit d'Acciaio, dall'idea di due strettissimi amici Stefano D'Errico e Marco Costante, accomunati dalla stessa passione per il mondo del rock e del grunge in particolare e per la chitarra, che hanno appena cominciato a suonare da autodidatti. Presto alla band si uniscono Gianni Lopriore, cugino di Marco al basso e Giovanni Chiriatti, un amico in comune alla batteria.
A fine anno Gianni lascia la band per incomprensioni con Stefano ed al suo posto arriva Luca Marangi, bassista talentuoso e poliedrico. E' con questa line-up che nascono non molto tempo dopo le prime composizioni della band, il cui nome viene tramutato in quello attuale. Nel 2007, poi, arriva il primo cantante della band Umberto Pizzigallo, un ragazzo con grande esperienza nell'ambito del thrash metal e che, anche se costretto presto a lasciare per proseguire i suoi studi universitari a roma, ha contribuito a incattivire il suono dei BSS. Inaspettatamente al suo posto ritorna, nelle vesti di cantante Gianni Lopriore e con questa formazione i BSS cominciano l'attività live.
Presto però anche Luca lascia il gruppo per cercare esperienze in gruppi più congeniti al suo background musicale e al suo posto entra nella band Valerio Cavallaro, un amico di vecchia data di Stefano e Marco. Inizia con l'ingresso di Valerio nel gruppo, un prolifico periodo di stabilità per i Big Steel Shit che alternano la composizione di nuovi pezzi ad un'intensa attività live, caratterizzata da scatenati spettacoli in elettrico ma anche da alcune performance unplugged com'è tradizione per i gruppi Grunge.
Il magico periodo però s'interrompe bruscamente nell'ottobre del 2009 quando Giovanni Chiriatti, storico batterista della band, decide di cominciare una carriera da cantante solista reggamaffin con lo pseudonimo "Lu Markese". Dopo alcuni mesi alla frenetica ricerca di un nuovo batterista, Marco e Stefano s'imbattono quasi per caso in Davide Perrucci, un ragazzo che li sorprende con un provino durato un minuto scarso. Davide entra a far parte della famiglia BSS nel dicembre 2009 e subito cominciano le prime sessioni di registrazione per il primo album autoprodotto dalla band, "Greavy" contenente 8 tracce, frutto dei primi anni di gavetta.
La band cambia infine anche bassista e saluta l'ingresso nel gruppo di Alessandro Lippo. Dopo qualche mese con questa formazione i Bss devono dire addio anche a Davide Perrucci costretto a lasciare il gruppo per motivi personali. Seguono alcuni mesi di transizione impiegati a cercare un nuovo, più moderno sound e a provinare batteristi adatti alle nuove esigenze musicali del gruppo. E' così che dopo un'infinità di tentativi vani, a Maggio 2011 il dott. Fulvio Orlando appena tornato in città dopo anni di studi universitari a Ferrara entra a far parte della famiglia come nuovo, entusiasmante batterista. Il buon Fulvio è un overdose di esperienza e creatività per la band che finalmente da l'impressione di aver raggiunto la maturità artistica necessaria per creare nuovi pezzi inediti lontani ormai dal sound del primo album..
Prende velocemente forma il nuovo album Shit Happens, i cui dodici brani sono ora in fase di registrazione, anticipato dall'uscita sui canali della rete dell' EP promozionale Industrial Fever. Nel Settembre dello stesso anno è ancora una volta la sfiga a mettere lo zampino nella carriera dei Big Steel Shit che si ritrovano d'un tratto senza bassista quando "Lippo", amatissimo dai suoi compagni e dai fans è costretto a partire per La Spezia per motivi lavorativi. Ma i nostri ragazzi non si danno per vinti e continuano a lavorare sulla loro musica aspettando l'ennesima svolta.




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